libri da regalare a natale
Libri ed editoria, Russia

Libri russi da regalare a Natale (2018)

Ovvero, il ritorno.

L’anno scorso, pericolosamente vicino a Natale, preparai una lista di libri russi da regalare per questa occasione, creando una serie di identikit di lettore tipo e consigliando un  libro per ognuna delle categorie.

Ecco, quest’anno faccio il bis. Alcune categorie saranno simili a quelle del 2018, altre saranno nuove di pacca. Insomma, l’obiettivo è che alla fine vi ritroviate non con una, ma due liste.

Inoltre, a differenza dell’anno scorso, qui ci saranno sia libri scritti da russi che libri a tema russo.

Ultima avvertenza: se si iscrivete alla newsletter, domani riceverete un materiale extra: la guida ai regali russi (non librosi) da fare a Natale o quando vi pare a voi.

Pronti, partenza, via!

Lo storicista. Ama le vicende ambientate nel passato, ancora di più se hanno un gusto avventuroso o sono storie di guerra. Le possibilità sono enormi. Il rischio di regalargli un doppione pure.

Soluzione:  David Benioff, La città dei ladri. Neri Pozza.  Uno dei primi libri che ho letto (e recensito) quest’anno. Ambientato durante il terribile assedio di Leningrado, racconta la storia di Lev e Kolja, che per uno scherzo del destino si trovano a dover attraversare una città distrutta dalla fame e con i nazisti alle porte per trovare una merce assai preziosa: una cassa con dodici uova.

Il complicato. Rifugge dalla lettura di libri leggeri e li guarda anche con un po’ di puzza sotto il naso. Se un romanzo non ha infinite letture e livelli di interpretazioni non si diverte.

Soluzione: Andrej Belyj, Pietroburgo, Adelphi.  Andrej Belyj è uno dei maestri del modernismo russo.  Il suo romanzo- monumento Pietroburgo è stata una delle letture più impegnative che ho affrontato quest’anno. Siamo alla vigilia della Rivoluzione russa del 1905, e in una Pietroburgo spettrale e insieme ossessiva il giovane Nikolaj Ableuchov si trova in una posizione parecchio scomoda: dovrebbe far saltare in aria l’odiato padre con una bomba. Ma la sua storia è solo un pretesto per raccontare un Paese che sta chiaramente andando alla deriva, e una città che sembra sognare un incubo infinito.

L’astronauta (ovvero, l’amante della fantascienza). Come per lo storico, la scelta è grande ma probabilmente lui ha già letto quasi tutto, o nutre delle feroci idiosincrasie difficilmente diagnosticabili.

Soluzione: Wu Ming, Proletkult, Einaudi. Aleksandr Bogdanov è stato il fondatore del movimento culturale sovietico del Proletkul’t, ma non tutti sanno che è stato anche uno scrittore di fantascienza e un pioniere delle trasfusioni di sangue. I Wu Ming lo immaginano nel 1927, quando, mentre sta per cominciare l’era staliniana, incontra inaspettatamente una strana ragazza che sembra uscita da uno dei suoi romanzi…

Il saggista. Colui che si annoia con la narrativa e preferisce ampliare le proprie conoscenze con le letture di saggi, specie se afferenti al genere dell’etnologia o dello studio della letteratura.

Soluzione. Jurij Lotman, Conversazioni sulla cultura russa, Bompiani. La mia attuale lettura. Ogni capitolo è in realtà una puntata della serie sulla cultura russa preparata da Lotman tra il 1986 e il 1991. Lotman parte dal presupposto che sia difficile capire una letteratura senza conoscere la cultura in cui è stata prodotta: e affronta così un indimenticabile viaggionella vita quotidiana e nella storia russa.

L’amante dei libri belli. Ovvero, un libro non deve essere solo interessante, ma è meglio se è anche riccamente illustrato. Fuggite dal labirinto dei cataloghi d’arte e regalategli qualcosa di inaspettato.

Soluzione. Gian Piero Piretto, Quando c’era l’Urss, Raffaello Cortina Editore. Caposaldo dello studio della cultura sovietica, da molto tempo ormai era fuori catalogo. Raffaello Cortina lo ha ripubblicato in una edizione rivista e aggiornata. Vengono raccolti moltissimi e preziosi materiali della cultura visiva nei settant’anni di vita dell’Urss: è un libro fondamentale per capire cosa è stato veramente il mondo sovietico.


Bolscevichi irriverenti, questi i miei consigli più o meno non richiesti. Mi raccomando, fate regali con il cuore, anche se ci vuole più tempo. Non è vero che basta il pensiero.

2 pensieri riguardo “Libri russi da regalare a Natale (2018)”

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