Libri ed editoria

Triangoli instabili. Doppia recensione Edizioni Paginauno

La vocazione di ogni grande passione è l’illegalità.

Dopo un periodo di silenzio dovuto a una serie di bislacche peregrinazioni nell’italico stivale, rientro a gamba tesa con una doppia recensione nel segno dell’amore clandestino.

Si tratta delle due ultime uscite della collana “Il bosco di latte” di Paginauno Edizioni: La natura di un crimine (Joseph Conrad e Ford Madox Ford) e Triangoli imperfetti (Edith Warthon).

Sono opere molto diverse tra loro per registri e scelte narrative, ma allo stesso tempo legate strettamente da un unico tema : cosa succede quando un grande amore è costretto a dalle convenzioni sociali a diventare clandestino ?

E quali sono le conseguenze del segreto sui singoli, sulle loro vite, e sul loro stesso rapporto?

Come vedremo, tutto un costruirsi sottile di triangoli: e quasi a farlo apposta anche gli autori che tratteremo sono tre.

La natura di un crimine

Paginauno Edizioni la natura di un crimine recensione

Joseph Conrad e Ford Madox Ford si incontrano nel 1898, e presto la loro immediata amicizia si trasforma in un sodalizio letterario destinato a produrre tre romanzi, di cui La natura di un crimine, una sorta di monologo epistolare.

Venne pubblicato solo dopo la morte di Conrad, ripercorre un momento tragico degli anni giovanili dello scrittore, che aveva meditato il suicidio dopo un grave rovescio finanziario.

Un narratore senza nome comincia una serie di lettere indirizzate alla donna della sua vita: i due si sono amati appassionatamente per un’esistenza intera, senza mai potersi (o volersi) unire.

Lei è già sposata, infatti; ma la loro distanza è sopratutto frutto di un veto che si sono autoimposti, nel desiderio di dimostrarsi superiori sia a chi si sottomette alla pretese della società sia a chi si ribella scatenando lo scandalo.

L’obbligata separazione dell’oggetto del proprio amore ha costretto il protagonista a cercare distrazione e salvezza nel crimine: precisamente, truffando e derubando Edward Burden giovane di buona famiglia di cui gestisce il patrimonio.

Ma quando costui decide di sposarsi, ecco che il fragile equilibrio del protagonista è destinato a saltare per sempre : i legali della futura sposa vogliono vederci chiaro ed esaminare i conti. Il crimine sta per essere scoperto.

Così il narratore sente il bisogno di spiegare alla propria amata, in una serie di lettere-fiume, l’esatta natura del crimine che ha già compiuto.

Procedendo nella lettura, scopriremo che in realtà la natura di questo reato è multiforme : criminale non è solo la truffa patrimoniale, ma anche il legame tra protagonista e donna amata e i propositi suicidi come mezzo per evitare la prigione.

Ma il nostro narratore è uomo dalla mente affilata, e le sue parole ci insinuano il dubbio che in realtà il vero crimine sia un altro: precisamente quelle convenzioni sociali che lo tengono separato dalla donna che ama, permettono ad Edward di essere ricchissimo senza alcun merito, e favoriscono il dominio dell’uomo sulla donna.

Tuttavia, proprio nel momento in cui il nostro sembra essere sul punto di liberarsi da tutte queste catene con un gesto definitivo, un’improvvisa svolta del destino lo riporta alla condizione di partenza.

Gli stravolgimenti psicologici che ha attraversato hanno però profondamente cambiato l’uomo, che mette la sua compagna di fronte a una scelta: ampliare almeno un poco il loro rapporto, o costringerlo, ancora una volta, ad annegare nel crimine.

Triangoli Imperfetti

Triangoli Imperfetti copertina

Se la coppia presentata da Conrad e Ford si muove nello scenario tempestoso di sentimenti cervellotici e squisitamente intellettuali, i personaggi di Edith Warton abitano gli spazi aridi e scontati degli interni borghesi.

Il protagonista senza nome de La natura di un crimine combatte vigorasamente contro i lacci impostigli dalla società e dalle sue nevrosi in ugual misura ; le creature della Warton soccombono invece ai dettami del perbenismo, salvo poi pentirsene amaramente.

Nei tre racconti proposti dalla scrittrice ci imbattiamo nelle conseguenze disastrose di scelte di comodo rivelatesi terribili per la vita di chi le ha compiute. La peggiore condanna che ci può toccare è anche la più semplice : quella di essere costretti a continuare a vivere sapendo che abbiamo avuto l’occasione di cambiare le cose, e ce la siamo lasciata sfuggire.

I Triangoli si disfano nel momento in cui uno dei loro lati viene a mancare, lasciando gli altri due quasi sbigottiti nel ritrovarsi a tu per tu.

Non stupisce che in questo ingranaggio gli elementi più esposti al danno siano le donne, che alla subordinazione economica aggiungono una maggiore sensibilità. A portarle al disastro spesso è proprio il loro fallimento nell’accordare questi due estremi opposti.

Si può essere indipendenti sentimentalmente senza esserlo economicamente?

È il caso di Christine, protagonista del primo racconto, che decide di tornare nella sua prigione dorata e borghese provocando il suicidio dell’amante, pittore squattrinato. La sua condanna sarà vivere il resto della vita con un uomo capace di addobbare la casa a festa per celebrare il suicidio del proprio rivale.

Destino simile è quello di Nora, che per troppa prudenza finisce per perdere l’occasione di vedere per l’ultima volta l’uomo che ama, costretto sul letto di morte.

Entrambe verranno però vendicate da Barbara, la più giovane delle tre protagoniste : quando scopre che il suo amante, maturo professore (e sposato) universitario, la resa complice del suicidio della moglie, chiude ogni rapporto con lui.

Barbara sa che la cosa peggiore sarebbe proprio arrivare a concedere il perdono, e strappa il filo che la lega a quell’uomo debole, senza cuore, legato alle piccole comodità della vita quotidiana.

Così facendo punisce anche i mariti che con la loro aridità hanno spinto Christine e Nora a tagliarsi da sole le ali: ed è forse, a modo suo, un lieto fine.

Un pensiero riguardo “Triangoli instabili. Doppia recensione Edizioni Paginauno”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.