Libri ed editoria

La breve favolosa vita di Oscar Wao

Una maledizione di famiglia, il fantasy, un feroce dittatore e una disperata voglia di amare. Benvenuti nella vita di Oscar de Leon, detto Wao. (h2)

Quanto può essere favolosa la vita di un adolescente obeso e fissato con il fantasy nato in una cultura, quella dominicana, che pretende che i suoi figli maschi siano tutti stalloni, donnaioli e spacconi?

Unico maschio in una famiglia di donne belle e forti, in perenne scontro le une con le altre, Oscar cerca di barcamenarsi come può, sogna di diventare scrittore e al tempo stesso di sfuggire a una disgrazia che secondo il suo migliore amico non è mai capitata a un dominicano : quella di morire vergine.

Rimarrà invischiato in una serie di avventure tragicomiche, ma quello che non sa è che la sfortuna in amore e la pessima scelta dei partner fa parte di una tradizione della sua famiglia materna, i Cabral. Un flagello che ha il nome del fukú, tipo di demone dominicano, e il volto del mostruoso dittatore di Santo Domingo, Trujillo.

Forse spetta proprio a Oscar, così diverso dagli uomini che hanno portato la sua famiglia alla rovina, chiudere i conti con il passato e sconfiggere il fukú. Forse dietro la sua ricerca disperata di amore si cela il piano di un’altra creatura legata alla famiglia, e che per amore dei Cabràl ha già sfidato il fukú una volta…

Avete presente quando vi invitano a casa di amici e vi sentite subito in famiglia? Ebbene, la scrittura di Junot Díaz ha la rara grazia di ottenere questo risultato: ci affezioniamo subito agli sfortunati

Cabral

, e anche se abbiamo bisogno di un glossario per giostrarci nel gergo dei protagonisti, ce ne dimentichiamo quasi subito. Tra i Cabral siamo a casa nostra.

Un’altro grande merito del libro è di far conoscere al lettore la storia della dittatura di Trujillo e della tragedia che è stata per il popolo dominicano.

Rafael Trujillo, detto El Jefe, regnò sull’isola dal 1930 al 1961, alternativamente come presidente e come “figura ombra ” che dominava un governo di militari. Nel corso di questi trentuno anni El Jefe e i suoi si resero responsabili della morte di oltre 50.000 persone.

Troppi volti da riunire in un libro solo: ma ci pensano le meravigliose donne Cabral a raccontarci di tutti loro, mentre Oscar, che si rivelerà della loro stessa tempra, tenterà di rimettere in ordine i meccanismi del mondo.

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